Programma 2021 in arrivo

Manifesto dell’edizione 2020

Tra ciò che c’era e il futuro, ciò che sarà, si è inserito con prepotenza un inaspettato presente, un tempo complicato e difficile vissuto in un’alternanza di incredulità, smarrimento, paura e una soffocante calma apparente. 

L’edizione 2020 di Tones on the Stones e di Nextones era stata immaginata in maniera articolata, ricca di spunti e con un sincero desiderio di condividere con il pubblico quelle emozioni collettive che, secondo noi, solo lo spettacolo dal vivo può regalare. Poi è arrivata la pandemia a bloccare ogni slancio e a proiettarci in una dimensione di continui ripensamenti su una possibile edizione 2020.

Ma possiamo proprio ora rinunciare a visioni utopiche?

Oramai c’è inevitabilmente un prima e un dopo il virus e questo spartiacque ce lo porteremo addosso come un tatuaggio che ci ricorda la fragilità di ciò che siamo, del nostro rapporto con la natura, del sistema di vita occidentale in apparenza così inscalfibile.

Siamo partiti dall’evidenza di questo “segno” per immaginare un’edizione 2020 del festival che prende il nome di Before and After e la forma di un percorso di ricerca: un’opera-studio.

Non possiamo sapere come usciremo dalla pandemia, ma è forse è il momento di osare col pensiero, di amplificare la voce di artisti e creativi, di raccogliere narrazioni e visioni utili alla costruzione di una realtà più grande e sostenibile.

Before and After prenderà vita grazie a una residenza-laboratorio all’interno della Cava dismessa di Oira, una piccola frazione della Valle Ossola, una micro-comunità temporanea costituita da artisti, creativi, studiosi e tecnici, impegnata nella riflessione sulla parola “sociale” in un periodo in cui si è spesso fatto uso in maniera improvvida dell’espressione “distanziamento sociale”.

​Parallelamente al percorso riflessivo e performativo, prenderà vita un cantiere di auto costruzione per iniziare a convertire lo spazio industriale della cava dismessa in un Teatro permanente nella Natura, una nuova casa per Tones on the Stones destinata a produzioni site-specific e a progetti inclusivi con i cittadini.

Il Diario di bordo multimediale è realizzato da Studio Temp, con la prestigiosa firma di Veronica Raimo e dal regista e documentarista Achille Mauri.

19
Luglio
2020

Fellini 100

19 Luglio 2020 — ore 22:00

Piazza della Chiesa, Baveno

Roberto Olzer, compositore e pianoforte
Fulvio Sigurtà, tromba e flicorno
Yuri Goloubev, contrabbasso
Mauro Beggio, batteria
Anna Frigo, visual artist
Quattrox4, compagnia di circo contemporaneo

Nel centesimo anniversario dalla nascita di Federico Fellini, Tones on the Stones omaggia il grande regista con una produzione che utilizza la musica, la danza e la video arte per esprimere e reinterpretare la sua poetica.

La componente visiva dello spettacolo vede la firma di Anna Frigo figura di spicco di Studio Vertov presente nei principali Enti Lirici italiani, mentre a rendere ancora più magica e poetica la produzione, la compagnia milanese di circo contemporaneo Quattrox4 andrà ad animare lo spazio con le loro acrobazie e con figure di felliniana memoria.

Roberto Olzer compositore e pianista di origini ossolane, sovraintende il progetto musicale avendo dedicato già un album a Nino Rota. I progetti jazz Roberto Olzer, in questi ultimi anni, sono tra i più apprezzati all’estero, grazie anche ad un importante riconoscimento internazionale che ha ottenuto il precedente disco “Steppin out”, decretato come il miglior disco strumentale dell’anno 2013, per poi ancora più recentemente, essere premiato come in assoluto il miglior disco degli ultimi 10 anni, dalla rivista giapponese “critique magazine”. Classe, originalità, purezza timbrica e tocco personale sono da sempre gli ingredienti peculiari. Si aggiunge ora la figura di Fulvio Sigurtà, uno dei musicisti “del momento”. Il loro Floatin’in con Mauro Beggio, Yuri Goloubev, è un disco incantevole, lirico e davvero straordinario. Il quartetto con la sua timbrica e poetica suonerà la perfetta colonna sonora di questo omaggio di Tones on the Stones a uno dei più grandi maestri della settima arte.

20
Luglio
2020

Riccardo Blumer

Progettare la Creatività

20 Luglio 2020 — ore 18:00

Villaggio di Ghesc Montecrestese (Associazione Canova)

La costruzione del Movimento. Esercizi di estensione meccanica del corpo umano

Riccardo Blumer racconta i percorsi intuitivi degli anni di lavoro nelle scuole che ancora oggi sembrano attualissimi e potentissimi. Oltre dieci anni di ricerca della “verità” con centinaia di studenti.

Architetto, designer (alcuni suoi pezzi fanno parte della collezione permanente del MOMA di New York), docente, allievo di Mario Botta e fondatore del gruppo Blumer&Friends , Riccardo Blumer è dedito alla ricerca sulle relazioni fra design, performance e Natura.

20
Luglio
2020

Joseph Tagliabue

20 Luglio 2020 — ore 19:30

Villaggio di Ghesc, Montecrestese (Associazione Canova)

Joseph Tagliabue è un selezionatore e produttore musicale con sede a Milano. Attualmente è una figura di spicco nella scena culturale italiana alternativa. La sua meticolosa ricerca musicale riflette uno stile eclettico caratterizzato da un atteggiamento italiano che è espressione dell’amore per la sua terra e le sue tradizioni. Traccia un percorso musicale-temporale che proviene da suoni folk mescolati con l’elettronica contemporanea, spaziando da suoni sperimentali d’avanguardia a ritmi etnici e canzoni popolari, prendendo ispirazione dall’ambiente che lo circonda e abbattendo i confini tra i generi, fondendo le sue influenze musicali e reinterpretazioni delle sue origini con una propensione al futuro. Offre performance emotive raffinate, evocative e sempre diverse, su misura per il pubblico senza mai abbandonare la propria identità musicale.

21
Luglio
2020

Radio Safari

21 Luglio 2020 — ore 08:00

Cava Roncino, Oira di Crevoladossola

Radio Safari è una serie di audio documentari sugli animali e su quello che, degli animali, sentiamo. In ogni puntata si esplorano luoghi speciali e animali che li abitano, si ascoltano suoni che forse non immaginavamo esistessero e scopriamo come mai l’evoluzione ha portato quella specie a sviluppare quel linguaggio. Le prime puntate sono andate in onda su radio e portali nati nella Milano in quarantena, dove il suo misterioso autore, Infinite Delta, ha portato gli ascoltatori nei meandri dell’albero della vita e negli angoli più remoti del pianeta, per scovare suoni che in realtà sono con noi da milioni di anni, e che piano piano stiamo dimenticando, e che rischiano di scomparire. Per Before and After, radio safari propone una puntata da vivere all’alba nei prati limitrofi alla cava.

21
Luglio
2020

Enrico Malatesta

plays Éliane Radigue – “Occam Ocean – Occam XXVI”

21 Luglio 2020 — ore 18:30

Orridi di Uriezzo, Valle Ossola

Versione solista per percussioni della serie Occam della compositrice francese Éliane Radigue, una delle prime musiciste ad aver sperimentato l’ambient music come flusso introspettivo e analitico. Enrico Malatesta con due piatti e un tamburo a cornice sviluppa un continuo divenire di risonanze, suoni fantasma e sovrapposizione di armonici e texture sonore. Presentato per la prima volta al pubblico nella sala principale di Berghain a Novembre 2018, in occasione del decennale di Presto!? Tones on the Stones lo presenta nella suggestiva e unica cornice degli Orridi di Uriezzo.

22
Luglio
2020

Elisa Cristiana Cattaneo

Asimmetrie

22 Luglio 2020 — ore 18:00

Cava Roncino, Oira di Crevoladossola

I paesaggi di estrazione sono ologrammi dei processi controversi dell’urbanizzazione planetaria. Rappresentano le sue contraddizioni e le sue cesure sociali, spaziali, economiche ed ecologiche; definiscono nuove mappe de-lo-calizzate, generando spostamenti nella relazione tra problemi locali e globali; implicano un ripensamento del rapporto tra consumo, produzione e risorse; determinano processi metabolici su larga scala (dall’estrazione alla lavorazione) fino a generare nuove geografie e nuove rappresentazioni del mondo; tracciano anche la storia dell’umanità attraverso la sua stessa evoluzione: dal primitivismo alla rivoluzione industriale alla più recente crisi ecologico-sociale, verso una nuova era non antropologica.

Spostando l’asse del significato dal concetto di Territorio a quello della Terra (Glissant, Deleuze), rispondiamo alla domanda di paesaggi di estrazione, cercando una nuova idea di spazio che combina l’infinitamente piccolo (design) con l’infinitamente grande (geografie planetarie), verso un’etica diversa e necessaria del progetto e un ripensamento interpretativo degli spazi di estrazione.

22
Luglio
2020

Annamaria Ajmone – Il Segreto

22 Luglio 2020 — ore 19:00

Cava Roncino, Oira di Crevoladossola

Anna Maria Ajmone, coreografa e danzatrice
Musiche e sistemi di diffusione di Francesco Cavaliere

Il Segreto è un’azione coreografica con tre macchine sonore rotanti, Rose Spinner, immaginate e realizzate con Francesco Cavaliere. Il Segreto e la sua pratica, messa in scena da un danzatore o più danzatori, svela nel celare: uno dei sintomi più crudi dell’istinto umano. In un ecosistema geograficamente prossimo, aperto, terreno, indeterminato, multi-tempo, si alternano sussurri, creature capovolte e rose del deserto.

Annamaria Ajmone è danzatrice e coreografa. Al centro della sua ricerca c’è il corpo inteso come materia plasmabile e mutevole capace di trasformare spazi in luoghi creando parallelismi e sovrapposizioni temporali. Si avvale per le proprie produzioni di collaboratori con cui condivide il processo creativo, coinvolgendo così diverse immagini e visioni.

Come coreografa, ha presentato i propri lavori in numerosi festival di danza, teatro e performing art, musei, gallerie d’arte e spazi atipici. Come danzatrice, ha lavorato con Alias Compagnie, Ariella Vidach, Daniele Ninarello, Santasangre, Cristina Kristal Rizzo, Mithkal Alzghair, Moritz Ostruschnjak. Collabora con diversi artisti su progetti di varia natura e durata tra cui Caned Icoda, Palm wine, Muta Imago, Strasse, Jacopo Miliani, Francesco Cavaliere, Bienoise, Industria Indipendente. Per Matera capitale della Cultura Europea 2019 cura le coreografie per “Abitare l’opera, Prologo tra i Sassi / La Cavalleria Rusticana” con la regia di Giorgio Barberio Corsetti. Per Magliano manswear Fall winter 2020 e per Marni womanswear Fall Winter 2020/21 è consulente alla coreografia e alla dinamizzazione dello spazio. Nel 2015 vince il premio Danza&Danza 2015 come “miglior interprete emergente-contemporaneo”. È tra gli organizzatori di Nobody’s Business in Italia, piattaforma di scambio di pratiche tra artisti. È attualmente artista associata a Triennale Milano Teatro.

In collaborazione con

23
Luglio
2020

Duo Paolo Fresu e Ramberto Ciammarughi con Gianluca Foli’

23 Luglio 2020 — ore 22:00

Cava Roncino, Oira di Crevoladossola

Paolo Fresu, tromba
Ramberto Ciammarughi, pianoforte
Gianluca Folì, illustratore

Paolo Fresu Il jazzista italiano più famoso al mondo con una strabiliante carriera alle spalle e da oltre 40 anni sulla scena jazz internazionale, si presenta in duo con Ramberto Ciammarughi, pianista e compositore tra i più eclettici e schivi della scena jazz e contemporanea non solo nazionale. Dopo il debutto entusiasmante a Time in Jazz (Berchidda) lo scorso anno, i due artisti hanno deciso di riproporre il progetto a Tones on the Stones.

All’improvvisazione dei due grandi virtuosi dello strumento si aggiunge anche l’improvvisazione visiva di uno dei più grandi illustratori italiani Gianluca Folì, insieme riempiranno la cava Roncino di suoni e colori per una serata indimenticabile.

Una co-produzione con Musica in Quota

In collaborazione con il progetto “Di-se. Disegnare il territorio”

24
Luglio
2020

Emanuele Coccia

24 Luglio 2020 — ore 15:00

Alpe Devero, Baceno

Il rivoluzionario del pensiero green amato dai millenials, Emanuele Coccia, affronterà con la sua consueta modalità la centralità del mondo vegetale a partire da un suo testo divenuto ormai un best seller, La vita delle piante. Metafisica della mescolanza. Coccia insegna filosofia alla École des hautes études en sciences sociales a Parigi. L’attitudine green e disruptive dei suoi assunti, ha trasformato la giovanile ossessione per la Natura in una straordinaria metafora esistenziale. Senza allarmismi ci fornisce una chiave di lettura che scardina i luoghi comuni sulla centralità del mondo vegetale. “Sono le piante, in quanto individui, a rendere possibile la coabitazione tra animali e persone. E la fotosintesi è l’evidenza che ci permette di esistere”, ci spiega. “Gli alberi sono i giardinieri, i creatori del pianeta”.

24
Luglio
2020

Acid Castello sonorizza il film di Ben Rivers “Slow Action”

24 Luglio 2020 — ore 22:00

Cava Roncino, Oira di Crevoladossola

Il trio milanese acid techno folk Acid Castello, cultori delle drum machine, presentano una sonorizzazione dal vivo, attraverso macchine e sintetizzatori del film Slow Action.

Slow Action è un film di fantascienza post-apocalittico, un ibrido tra documentario, studio etnografico e fiction. Presentato nel contesto di Live Arts Week come proiezione espansa su quattro schermi, Slow Action è un vasto panorama, un’esplorazione di ambienti straordinari che evocano un remoto futuro terrestre. Partendo della biogeografia insulare, che studia come le specie e gli ecosistemi isolati si sviluppino differenziandosi dal territorio circostante, presenta lo scenario di una natura ostile dove il livello del mare è cresciuto mostruosamente e la società umana si è evoluta in piccole comunità rette da utopie iperboliche. Slow Action è stato girato in quattro luoghi da fine del mondo: Lanzarote (l’isola vulcanica più arida del pianeta), Gunkanjima (uno scoglio poco distante dalla costa di Nagasaki occupato da una città fantasma di ex-minatori di carbone); Tuvalu (una della nazioni più piccole del pianeta) e Somerset (piccolo ecosistema delle Bermuda le cui specie non sono ancora state studiate). Sono mondi perduti, terre contenute dalle proprie costrizioni geografiche, le cui vicende evolutive costituiscono la traccia narrativa del film (composta da Mark von Schlegell). Slow Action, ispirato ai racconti Erewhon di Samuel Butler, La Nuova Atlandide di Bacone, The Green Child di Herbert Read e L’ultimo uomo di Mary Shelley, incarna lo spirito di esplorazione e di ricerca che caratterizza il lavoro di Ben Rivers.

25
Luglio
2020

Nicolás Jaar | MANA a/v show | Willikens & Ivkovic

25 Luglio 2020 — ore 22:00

Cava Roncino, Oira di Crevoladossola

Nicolás Jaar, uno degli artisti più emblematici della scena elettronica mondiale degli ultimi dieci anni, un vero esploratore sonoro con una cultura musicale che spazia dal jazz di Mulatu Astatke alla classica di Cage e Satie. Assistere alla sua perfomance alla Cava di Roncino promette di essere un’esperienza indimenticabile. Mana è un compositore e producer in quota con la storica label inglese Hyperdub. Il suo ultimo album Seven Steps Behind in perfetto equilibrio fra dissonanze e melodie, ha la sostanza del sogno, con tutti i significati sepolti che i sogni comportano. La serata proseguirà poi con Willikens & Ivkovic, il duo serbo tedesco di casa al famigerato Salon des Amateurs di Düsseldorf. Ivkovic ha la fama di essere uno dei migliori selezionatori di gemme musicali nascoste mentre di Lena si dice che quando è lei al timone la destinazione è sempre ignota e forse proprio per questo il viaggio è ogni volta sempre più elettrizzante.

26
Luglio
2020

Gang of Ducks

26 Luglio 2020 — ore 12:00

Villaggio di Ghesc Montecrestese (Associazione Canova)

Festa di chiusura per Before and After, un’occasione per degustare prodotti locali e conoscere il recupero dell’antico borgo di pietra di Ghesc che l’Associazione Canova sta portando avanti. Ad animare l’evento, G.O.D. – l’acronimo dietro al quale si cela il collettivo Gang Of Ducks – che fin dagli esordi si è distinto per il suo approccio multidisciplinare e per il distacco da qualsiasi vincolo di appartenenza, sia di scena che geografico. Eppure, per quanto G.O.D. si possa definire una realtà deterritorializzata, possiamo individuare in Torino il luogo della sua genesi e in Berlino quello della sua evoluzione. Un’asse indissolubile dal quale i membri della gang traggono continui input che rielaborano nella loro ricerca artistica deviata.Una ricerca che vanta una decina di release all’attivo, alcune delle quali firmate da artisti del calibro di Ital e S Olbricht, e alla cui normale attività discografica ora si aggiunge una serie di one night.

Eventi da seguire sul diario di bordo

Riccardo Blumer — 20 Luglio 2020 — ore 18:00 Villaggio di Ghesc Montecrestese (Associazione Canova)
Joseph Tagliabue — 20 Luglio 2020 — ore 19:30 Villaggio di Ghesc, Montecrestese (Associazione Canova)
Radio Safari — 21 Luglio 2020 — ore 08:00 Cava Roncino, Oira di Crevoladossola
Enrico Malatesta — 21 Luglio 2020 — ore 18:30 Orridi di Uriezzo, Valle Ossola
Elisa Cristiana Cattaneo — 22 Luglio 2020 — ore 18:00 Cava Roncino, Oira di Crevoladossola
Emanuele Coccia — 24 Luglio 2020 — ore 15:00 Alpe Devero, Baceno
Gang of Ducks — 26 Luglio 2020 — ore 12:00 Villaggio di Ghesc Montecrestese (Associazione Canova)

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